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Facci indovinare: sei ancora qui, a cavallo tra il 2025 e il 2026, a sollevare la cornetta telefonica per ripetere, per la millesima volta, che “l’ordine è in consegna” al tuo cliente infuriato? 

O, peggio ancora, a rispondere a una mail 48 ore dopo con un “gentile cliente, abbiamo preso in carico il ticket numero #18476, le faremo sapere…”? 

No, no – e ancora no! 

Non ci siamo. 

Diciamocelo senza remore: l’era della pazienza è finita. L’utente moderno – stressato, iper-connesso e abituato all’immediatezza di Amazon Prime – non tollera più l’attesa. 

Non vuole compilare form, non ha intenzione di spulciare nella tua pagina contatti né tantomeno restare in attesa di una chiamata con un jingle fastidioso nelle orecchie.

Il consumatore ha bisogno di risposte e di supporto immediato. 

In uno scenario di questo tipo, l’accoppiata vincente di Chatbot + conversational marketing è il Sacro Graal del tuo business. 

Attenzione, però: perché per Chatbot non facciamo riferimento a un fastidioso pop-up tanto stile 2010, quanto piuttosto a un sistema di Intelligenza Artificiale applicata alla vendita, a un’esperienza conversazionale e dialogica, umana e intima, e, soprattutto, a un sistema smart che comprende, risponde, profila e vende al tuo posto.  

Di seguito, analizzeremo tutte le info che devi assolutamente conoscere per non farti trovare impreparato e per dare il giusto boost alla tua azienda. 

Parleremo di customer care, di vendita e capiremo in che modo la AI ti assicura un vantaggio competitivo in termini di customer engagement. 

Pronto a fare il salto nella vera digital transformation?

Comunicazione digitale e customer engagement

Perché noi di PingUp (e non solo) continuiamo a ripetere che la mail è quasi morta, che la gente va sempre di fretta e che non sempre il telefono viene utilizzato “con piacere”?

La risposta si limita a una parola: attrito

I canali di comunicazione tradizionali sono un muro; sono asincroni, lenti e impersonali. Non permettono di ricevere assistenza umana, diretta e chiara. 

L’utente è costretto a inviare un segnale di fumo (esempio, uno su tutti: la mail) e aspettare che qualcuno si degni di rispondere dopo giorni, magari copiando e incollando una parte delle FAQ. 

Sbagliato! Sbagliatissimo! 

Questo, nel 2025, è una forma di suicidio commerciale

Di contro, il conversational marketing è il rovescio della medaglia perché non si fonda sull’attesa, ma sull’interazione in tempo reale. 

L’esperienza di natura conversazionale, infatti, è: 

  • Immediata: la risposta arriva in secondi, non in giorni.
  • Personale: non sei un ticket #12345 ma un utente che ha una storia e che deve essere assistito in accordo alle sue peculiarità. 
  • Contestuale: avviene dove l’utente si trova (WhatsApp, Instagram DM o Messenger).
  • Bidirezionale, ovverosia elimina la percezione di monologo e crea uno spazio dialogico all’interno del business. 

Ma per riuscire a gestire una mole potenzialmente infinita di clienti e di conversazioni in simultanea, non basta l’intelletto umano – a meno che tu non voglia portare il reparto assistenza clienti sull’orlo di uno stress post traumatico. 

Hai bisogno di un alleato con la A maiuscola che consenta di automatizzare e snellire i processi in maniera smart

Facciamo chiarezza: Chatbot vs. Automazioni (non sono la stessa cosa)

Questo è un punto importantissimo che, ahinoi, tantissimi imprenditori o marketers non comprendono appieno.

Il Chatbot e le automazioni non sono sinonimi, ma operano su due piani e su due livelli di intelligenza completamente diversi. 

AUTOMAZIONI

L’automazione, di cui abbiamo anche parlato nell’articolo precedente su Webhook e Trigger, è un sistema che si fonda su delle REGOLE ben precise. 

Parliamo, in pratica, di un costruttore di flusso (flow builder) che si basa su una reazione di natura SE > ALLORA. 

Se l’utente scrive la parola chiave “Prezzi”, allora il bot invia un messaggio che contiene un template relativo alla brochure dei costi. O ancora, se l’utente clicca sul pulsante “Supporto”, ecco che il sistema assegna la chat a un professionista della customer care. 

CHATBOT

Il vero Chatbot non si basa su nessunissima regola, ma su un INTELLIGENZA ARTIFICIALE (AI) o su un sistema NLP (Natural Language Processing). 

Immagina che il cliente scriva un messaggio del tipo “il mio pacco doveva arrivare ieri, ma è ancora bloccato nella sede di X… Che fare?”. 

Il robot, il cervello pensante del tuo sistema di automazione, capisce che c’è A) un intento (un problema nella spedizione); B) un’urgenza alta, perché il cliente era in attesa del prodotto già ieri e C) un’azione che deve essere effettuata (fare un controllo incrociato e verificare lo stato del pacco). 

A questo punto, la tua AI genera una chiamata gestionale al corriere, si informa, pensa, e risponde con un linguaggio naturale. 

Il bot non ragiona per parole chiave, ma in maniera 100% fedele al pensiero human centred

Capisci la differenza? Il primo è un centralino automatico. Il secondo è un assistente virtuale.

Come (e perché) un chatbot migliora la Customer Experience

Il vantaggio di un sistema integrato non ha a che vedere soltanto col risparmio – i costi

In verità, la vera forza risiede nella creazione di un’esperienza migliore, quella che i marketers professionisti chiamano customer experience. 

I vantaggi sono tangibili: 

  • L’IMMEDIATEZZA, perché il cliente non è costretto a barcamenarsi tra liste d’attesa infinite e orari di apertura al pubblico. Il tuo Chatbot risponde sette giorni su sette, e lo fa in una frazione di secondo. Così, la frustrazione del consumatore viene smorzata sul nascere. 
  • LA PERSONALIZZAZIONE REALE, perché ogni cliente si relaziona alla chat con un (uno stato d’animo) diverso: c’è chi è arrabbiato, chi confuso, chi contento del prodotto eccetera eccetera… è un errore pensare che la risposta dei bot sia sempre standard, neutra e fredda. 
  • L’EFFICIENZA, dal momento che tutti i tuoi operatori umani sono una risorsa preziosissima, che non può (e non deve) sprecare tempo rispondendo a domande banali. Il bot ha il vantaggio di riuscire a gestire, in automatico, l’80% delle chat futili, così che chi di competenza possa fare bene il proprio lavoro sul 20% realmente centrale. 
  • L’OMNICANALITÀ. Il cervello (l’AI) è centralizzato. Non importa se l’utente ti scrive su Instagram DM, su Facebook Messenger o su WhatsApp. Verrà riconosciuto (se il CRM è unificato) e riceverà la stessa, coerente esperienza conversazionale. Niente più “ah, no, mi ha scritto su Facebook, non vedo la chat di WhatsApp”.

H2 - Esempi pratici di Chatbot per imprese e professionisti

Il futuro dell’assistenza clienti è… adesso. 

E vogliamo dimostrartelo con qualche esempio pratico, che magari potrebbe aiutarti a comprendere i pro e i contro della tua prossima digital transformation

Immagina di gestire un ristorante locale, una piccola impresa. Il tuo telefono è costantemente occupato da prenotazioni, motivo per cui decidi di puntare su un PingUp.api ad hoc per le tue esigenze. 

Il flusso di comunicazione potrebbe essere, più o meno, il seguente. 

Il cliente scrive un messaggio e il bot risponde: “Benvenuto da [nome del ristorante]. Vuoi prenotare un tavolo o scoprire il menù?”. 

L’utente dà click sulla prima opzione, quindi seleziona, in maniera automatica, ora, giorno e numero di persone. “Perfetto! Prenotazione confermata per 4 persone, sabato 15 alle 21:30 a nome [Nome]. Ti invierò un reminder qui 24 ore prima. A presto!”.

Facile, veloce e sempre a portata di mano. 

Lo stesso vale per i professionisti del B2B, per commercialisti, avvocati e professionisti sanitari, ma anche consulenti e qualsiasi altro imprenditore alla ricerca di una maniera smart per “accontentare” e “coccolare” i clienti senza investire tutte le proprie risorse umane – che sono ugualmente preziose e insostituibili. 

Come usare l’AI nel conversational marketing (e smetterla di far scappare i clienti)

Diciamolo chiaro e tondo: esiste AI e AI. Per anni, ci siamo persuasi del fatto che l’Intelligenza Artificiale sia una robetta che risponde a specifici input testuali (le keywords).

Non è così: il conversational marketing si fonda su una vera AI, quella basata su modelli linguistici complessi – NLP) che rappresenta un vero e proprio salto quantico. 

Non cerca la parola (esempio: “Prezzi”, “Spedizione”, “Reso” eccetera eccetera), ma comprende l’intento della comunicazione. 

Inoltre, risponde con un linguaggio naturale, integrandosi al tono di voce della tua azienda, per validare l’emozione (o lo stato mentale) del consumatore al quale si rivolge. 

La differenza è abissale perché l’AI capisce il sentiment e sa quando smettere di comportarsi da “bot” per passare la palla a un operatore umano (escalation) o mandare, su Slack o sulla chat comune, un “CODICE ROSSO” che richiede la massima attenzione. 

WhatsApp Chatbot per Lead Generation (Il tuo commerciale che non dorme mai)

Nel mondo marketing, fare lead generation significa in primis attirare nuovi clienti, convertirli in paganti e “nutrirli” con contenuti di qualità, sconti, comunicazione ad hoc e un supporto che fa la differenza. 

La lead generation è la “macchina che fa soldi”, ma anche il problema digitale più sentito dagli imprenditori e dai professionisti del digitale – perché si scontra con l’attrito.

Nel modello vecchia scuola, l’utente vede un’inserzione su Facebook o su Instagram, atterra su una landing page, compila un form di contatto (magari di sei o di otto campi, con un enorme attrito), clicca invia e viene ricontattato nel giro di 48 ore. 

In questo lasso di tempo però, il lead non è freddo… è bello che morto! 

Molto probabilmente, una volta compreso il proprio bisogno, si è già rivolto ad altri concorrenti più reattivi. E come dargli torto… 

Il funnel conversazionale permette di interagire col tuo cliente in modo… zero attrito!

Il bot risponde in meno di 0,1 secondi direttamente su WhatsApp, in un ambiente familiare e controllato, e permette di scaldare il contatto in maniera graduale. 

Come se non bastasse, l’automazione diretta permette di aggiungere un tag al nuovo user, in maniera tale da comprendere esattamente a chi, quando e come inviare messaggi o promo che “riscaldino” l’interesse e trasformino un curioso in un vero e proprio… ambasciatore della tua azienda!

PERCHÉ È UNA RIVOLUZIONE PER IL CRM?

Il Chatbot che decidi di installare non si comporta come un “portiere”: non si limita ad accogliere e a smistare le richieste, ma è anche uno strumento di data entry estremamente funzionale. 

Ogni singola risposta dell’utente non finisce nel nulla ma entra per via diretta nel CRM conversazionale, arricchendo il profilo di ogni contatto. 

In questo modo, quando (e se) l’operatore umano interverrà, avrà davanti uno storico completo a cui attingere per risolvere il problema del tuo interlocutore commerciale in tempi record, e senza aumentare la frustrazione di chi chiede assistenza. 

E allora, il Chatbot per la lead generation abbatte l’attrito dei form, qualifica gli utenti in meno di 5 minuti e ti permette di dire addio all’enorme lavoro che richiede avere una landing page bombardata da richieste – molte delle quali “sbrigabili” da una AI conversazionale e intelligente. 

Si passa, in breve, dal “le faremo sapere” al “possiamo aiutarla adesso”. 

Conclusioni

Ricapitoliamo, perché abbiamo affrontato una quantità di informazioni da capogiro.

La digital transformation non significa riempire l’azienda di robot ma usare l’automazione marketing e l’intelligenza artificiale per un solo, singolo scopo: avere conversazioni migliori.

Il Chatbot AI è lo scudo che gestisce il rumore e la velocità. I flussi (le automazioni) sono la mappa che guida l’utente. L’assistenza clienti umana (il tuo team) sono il fulcro che gestisce l’empatia e le relazioni complesse.

Il futuro è ibrido: e la nostra piattaforma – PingUp.api – è stata progettata per permetterti di mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. 

La domanda finale, quindi, non è se dovresti investire in un chatbot per customer care e vendita.

La domanda è: perché stai ancora lasciando i tuoi clienti in attesa, quando potresti conversare con loro in questo preciso istante?

Mettiti in contatto con noi, sappiamo bene come aiutarti!

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